Il corso affronterà la sceneggiatura come capacità di raccontare una storia. Sarà articolato in moduli di lezioni, esercitazioni e discussioni sul lavoro prodotto insieme agli allievi. Si procederà in modo graduale per permettere a chi lo segue di assimilare la materia e padroneggiare il mezzo espressivo.
( Una fondamentale accuratezza dell’ espressione è il solo principio morale di chi scrive una storia. Ezra Pound )
Verranno consultati dei testi di base ed estratti esplicativi degli argomenti trattati. Si leggeranno delle sceneggiature originali che gli allievi riceveranno dal docente.
PROGRAMMA
- La creatività. Da dove vengono le storie.
- La drammaturgia. Le regole di chi racconta.
- Il genere. Un vestito su misura.
- I personaggi. Emozioni , pensieri e sogni.
- I fatti. Azione, azione, azione.
- Un soggetto. Come si scrive un soggetto per il cinema e la TV.
- La sceneggiatura. L’architettura di un film.
- Il metodo. La teoria del ponte. E se il ponte crolla ?
- Il trattamento. Perchè dilungarsi ?
- Scalette, scalettoni. A che servono.
- Le scene. La costruzione di una scena.
- I dialoghi.
- La revisione. Scrivere è riscrivere.
- La contaminazione dei generi. Cosa hanno in comune Totò, Vittorio De Sica con Magnolia e C.R. A.S.H e i film “DOGMA”.
- L’industria e il mercato. Lo sceneggiatore è un cinico o un poeta ?
- Il produttore. Spendiamo meno.
- CINEMA e TV. Sempre più vicini.
- Europa, Asia e America. Cosa succede nel mondo.
- L’Italia di questi ultimi anni.
- I grandi registi italiani. Abbiamo ancora tutto da imparare da Vittorio De Sica.
I soci partecipanti che supereranno il colloquio finale e sceglieranno di partecipare alla seconda fase nella materia "sceneggiatura" potranno accedervi per i ruoli di:
Story editor
Sceneggiatore
Dialoghista
Il ruolo sarà deciso dai tutor in base alle attitudini e ai risultati ottenuti.